Il diluvio alla Pineta dei Monti Rossi a Nicolosi
di Michelangelo Granata – “wet reporter”
Con un tempo da lupi alla Pineta dei Monti Rossi, pioggia a catinelle e
nebbia, sessantadue atleti hanno partecipato alla quinta edizione dell’Etna
Cross, prima prova del Grand Prix Provinciale Amatori/Master di corsa.
Un’altra perla tra i numerosi eventi organizzati dall’ Unione Sportiva «Monti
Rossi» Nicolosi, incastonata in una collana lunga 32 anni di storia. Il nuovo
presidente della gloriosa società Giuseppe Borzì, ingegnere informatico di
34 anni che ama l’atletica, lo sci e la musica, ha debuttato, pur con queste
condizioni meteo avverse, nel modo migliore. Borzì è stato collaborato
magnificamente dal predecessore Salvo Guglielmino, il vice Francesco
Aiello, i consiglieri Gabriella Bobina, Alfio Di Stefano, Ignazio Meli e
Domenico Rizzo, il valido tecnico della società Enrico Pafumi.
Una giornata da
tregenda, paragonabile a quella del 1984, quando si svolse,
sempre alla Pineta, la gara di corsa della preolimpica di
Pentathlon Moderno. Gli atleti allora erano avvolti in una coltre di
nebbia, tanto da non poterli intravedere, tra i protagonisti il
29enne Daniele Masala che conquisterà due medaglie d’oro sia
individualmente che a squadre ai Giochi Olimpici di Los Angeles
quattro mesi dopo.
Erano quasi trecento gli atleti iscritti all’Etna Cross, anche di
Bagheria, Palermo, Paceco, Trapani, Modica, Noto, Lentini,
Militello, S. Giorgio. Nei fogli gara gli esordienti, i ragazzi, i
cadetti, riempivano una decina di pagine. Compatte le varie
squadre dei tecnici Salvatore Bracci, Salvatore Cantarella,
Salvatore Castelli, Giuseppe Ferrara, Basilio Gurgone, Nuccio
Leonardi, Salvo Leonardi, Daniela Pace, lo stesso Pafumi, Salvatore Pisana, Valentina Ragusa, Giuseppe Sciuto. Ma
Giove pluvio litigava con la moglie Giunone e, scuotendo la testa, scatenava la pioggia, assenti solo fulmini e tuoni, le
gare giovanili sono state così annullate.
In una serie unica gli atleti sono partiti tutti insieme alle 10,37 dagli allievi in poi su un
percorso che si è dovuto ridurre a 692 metri, in palio i titoli provinciali di corsa
campestre. Carmelo Mezzasalma (Atl. Padua Ragusa) a sorpresa ha domato, è
proprio il caso di dirlo, il modicano Giovanni Cavallo (Sprinteam Catania) sui km 4,180
(pari a sei giri). Una campestre mozzafiato per i due bravi atleti, commentata dalla
voce dell’atletica siciliana Giuseppe Marcellino, poi è sopraggiunto un bel terzetto
dell’Atletica Sicilia, Roberto La Mattina, Attilio Alessandro e Santi Monasteri,
rispettivamente campioni provinciali TM, M45 e M40. Prima donna la promessa Silvia
Liberto.
Si dovrebbero menzionare tutti gli atleti a uno a uno per la prova
risoluta che hanno dato e inserirli nella «Hall of Fame» dell’atletica
catanese, ovvero nella sala della fama, una lista di coloro che si
sono particolarmente distinti in uno specifico campo di attività.
Sesto arrivato l’allievo Piero Rametta (Sport Club Catania); poi
Santo Vazzano (C.A. S.P. Clarenza), neppure lo tsunami ferma la
furia bonaccorsese; il calatino Raffaele Santoddì (Atl. Caltagirone)
ovvero D’Artagnan, tra i primi juniores italiani nel 1971; Giuseppe
Farinato, altro atleta della rinnovata Atl. Sicilia di Monasteri;
Giuseppe Barbera (Atl. Scordia), una maschera di fango al
traguardo.
Senza preferenze di sorta una parola per i valorosi Ignazio Meli,
Francesco Aiello, come già detto pilastri della Monti Rossi Nicolosi;
il dirompente Daniele Orfila (Pod. Jonia Giarre) che si è curato dei
suoi compagni con prontezza; Santi Caniglia (Atl. Scordia) qui a Nicolosi prima di partire alla volta di Gent in Belgio per
gli Europei Master indoor; Sossio Farina (Unvs Catania) appena entrato nella solida categoria M75, a lui stesso fa un
po’ impressione; l’impeccabile presidente dell’Atl. Linguaglossa Augusto Luciano Melita che segnala ai giudici il numero
dei giri che deve ancora percorrere.
Un elogio infine per i giudici di gara Maria Tringale, Alfio Di Stefano ed Enrico Pafumi, nella sua terza veste, che con un
tempaccio simile hanno assolto egregiamente il loro compito.
Nelle foto 1) e 2) momenti della gara sotto il diluvio; 3) l'arrivo di Giuseppe Barbera; 4) Gli organizzatori dirigenti della
Asd Monti Rossi Nicolosi Salvo Guglielmino e Giuseppe Borzì.
Tutti i CAMPIONI PROVINCIALI di corsa campestre 2011
AM - Piero Rametta 94 Sport Club Catania -
JM - Gabriel Parisi 93 Pol. Lib. Catania
PF - Silvia Liberto 90 Runner Team Mascalucia
SM - Giovanni Cavallo 77 Sprinteam Catania
TF - Vanessa Cirrone 84 Atl. Sicilia Mascalucia
F45 - Grazia Ragusa 62 Atl. Caltagirone
TM - Roberto La Mattina 81 Atl. Sicilia Mascalucia
M35 - Salvatore Spitaleri 73 Monti Rossi Nicolosi
M40 - Santi Monasteri 67 Atl. Sicilia Mascalucia
M45 - Attilio Alessandro 66 Atl. Sicilia Mascalucia
M50 - Giuseppe Farinato 61 Atl. Sicilia Mascalucia
M55 - Raffaele Santoddì 53 Atl. Caltagirone
M60 - Santi Caniglia 48 Atl. Scordia C.C. «‘U Cantaru»
M65 - Nicola Nicolaci 46 Atl. Caltagirone
M75 - Sossio Farina 36 Unvs Fr.sco Fontanarosa Catania