Salvatore Panebianco, alla “24 del sole”  il professore podista della Jonia Giarre  abbatte primati di distanza e strizza l’occhio alla nazionale!

Non ci sono proprio limiti all’azione “corridora” dell’ultramaratoneta della Jonia Giarre. Ultimo prestigioso esempio la recente quinta edizione della “24 ore del sole”  disputatasi a Palermo tra il 27 ed il 28 di novembre 2010.

 La gara, organizzata dalla Asd Mol di Luigi Stella sulla pista dello Stadio delle Palme “Vito Schifani”  del capoluogo siciliano, ha visto Salvatore Panebianco, dottore commercialista e docente medio superiore, classe 1957,  abbattere il proprio primato personale sulla specialità portandolo  a  km. 193,249,  dopo  456 giri di corsa completati più altri 189 metri sfusi,  ben 33 in più rispetto alla edizione 2009!

Il solo immaginare di girare in una pista di atletica per 24 ore fa impressione a molti di noi che pure siamo ben navigati alla fatica del  podismo. Ma intervistare il nostro Salvatore, che ci descrive con la massima disinvoltura questa sua esperienza, ci fa proprio sentire  “da serie b” rispetto a questo uomo capace di tali straordinarie performances.

 

Alla partenza, effettuata puntualmente alle ore 10:00 di sabato 27,  ben 54 atleti partecipanti da tutta Italia e non solo, anche perché  si assegnava il Campionato Italiano IUTA - Associazione Italiana Ultramaratona e Trail.

 Salvatore partiva, a suo dire, ad andatura inizialmente più lenta, accusando in realtà una crisi più mentale che fisica. Nelle ore iniziali infatti i chilometri venivano macinati, altro che impressione di lentezza!  Passando il tempo e girando ripetutamente il terzo anello di pista deputato a questa competizione estrema,  si arrivava alla dodicesima ora, metà dell’opera, dove riscontrando i parziali si accorgeva di avere già percorso ben 104 chilometri, incrementando  rispetto alla scorsa edizione.

 Così,  rincuorato anche psicologicamente, ripartiva disinvolto a girare, iniziando un crescendo interrotto soltanto da una breve pausa di venti minuti circa intorno alle 3 del mattino; la ripartenza  lo portava a girare senza alcun ostacolo, certo un pò di crisi veniva ancora accusata, e stavolta proprio di tipo fisico, intorno alla ventesima ora, ma c’è da sottolineare che soltanto gli atleti da podio ed il nostro  “professore volante”  continuavano a correre senza fermarsi e senza marciare, come faceva  invece la gran parte del gruppo in competizione. 

Insomma un “treno direttissimo” fino  alle dieci di domenica 28, ora dello stop definitivo della gara,  appunto  dopo 24  ore.  Allo scoccare si rimane bloccati nel punto di percorrenza parziale dell’ultimo giro, dove si lascia pettorale e microchip per consentire ai giudici la misura effettuata.

“In quel momento” ci racconta Salvatore Panebianco, “mi sentivo rigido come un pezzo di legno per la fatica accumulata, ma il risultato ottenuto, esaltato anche dall’ottimo Giuseppe Marcellino (cronista ufficiale della manifestazione)  mi facevano resistere  ancora un po’, ed arrivare lucido fino allo spogliatoio; qui però il crollo era inevitabile e un paio di ore di sonno erano d’ obbligo fino alla successiva premiazione”.

E che premiazione, aggiungiamo noi! Campione regionale assoluto, primo dei siciliani per il secondo anno consecutivo, quinto posto assoluto, quarto assoluto maschile.

Risultati questi che non passano inosservati, non solo tra il pubblico e gli amici di sempre, ma nelle alte sfere IUTA: infatti lo stesso organizzatore Luigi Stella, complimentandosi con Panebianco per la sua prestazione, gli ha quasi “ordinato”  di mantenere questa ottima preparazione, dandogli aspettativa di un  contatto con la Federazione e quindi di doversi presto presentare ad una convocazione in Nazionale.

Orgogliosi di quanto lustro stia già dando alla Jonia Giarre con questi suoi prestigiosi risultati nelle ultra distanze,  gli diciamo allora  “in bocca lupo” con la possibilità che queste parole diventeranno musica intonando l’inno nazionale che saluti le nuove straordinarie prestazioni del nostro futuro atleta azzurro!

 

Nelle foto di archivio il campione regionale  IUTA  Salvatore Panebianco: 1)Alla "Etna Half Marathon 2007"; 2) Insieme a Luciano Costarella alla "Strapuntese 2010"; 3)Iniseme agli atleti Pjg Francesco Guarrera e Daniele Orfila.